Quella delle Cantine Merinum é una storia di RINASCITA
Merinum dal latino “io vengo dal mare”, nascono in Puglia nella perla del Gargano, Vieste. Le nostre vigne di circa 6 ettari 100 m s.l.m., allevate a controspalliera con potatura a Guyot, sono ai piedi della Foresta Umbra, Patrimonio dell’Unesco e nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Il nostro vigneto più giovane è a forma d’onda, in modo da elogiare il mare e il Terroir, che caratterizza questo territorio, fatto di mare, bosco, foresta e tanta pietra focaia. Merinum era un’antica Villa Romana, dove i suoi abitanti i marinensi, fino al X secolo, facevano vino su insegnamento greco-romano. Oggi, vi troviamo la chiesa di Santa Maria di Merino, in memoria della casa di tutti i viestani. Fino agli anni 70’ le spiagge di Vieste, pullulavano di vigne, allevate ad alberello, protette da canneti dai venti da sud; una condizione rara, resa possibile grazie alle sorgenti di acqua dolce provenienti dal bosco.

Le invasioni saracene prima, e il turismo di massa dopo, hanno completamente distrutto, le radici vitivinicole garganiche. Quella delle Cantine Merinum non è una storia antica, ma di rinascita. L’obiettivo dei produttori Cinzia e Luigi è quello di ripristinare la viticoltura viestana, al fine di donare a Vieste e al Gargano, dei vini di alta qualità che possa rappresentarlo nel mondo, partendo da vitigni autoctoni del territorio, come il Bombino bianco, il Nero di Troia e la Malvasia nera.


